LA FIBRA DI FAGGIO

Il tessuto ricavato dalla fibra di faggio, è naturale al 100%.

Particolarmente resistente ai parassiti e ai danni dell’ambiente, l’albero di faggio si riproduce autonomamente per mezzo del cosiddetto processo di “ringiovanimento”, in questo modo il patrimonio forestale si estende automaticamente. Non è necessario eseguire un’irrigazione o una coltivazione artificiale perché i boschi di faggi sono una fonte naturale e permanente di materie prime.

L’Austria ospita l’intero processo di produzione di questo filato, dalla cellulosa fino alla fibra. Questo fa sì che sia CO2 neutrale e che l’impatto sull’ambiente sia ridotto al minimo.

Niente va buttato del faggio. Oltre alla cellulosa ne vengono estratti altri materiali pregiati (l’acido acetico impiegato per la produzione di generi alimentari, lo xilosio, base della produzione di dolcificanti, il solfato di sodio utilizzato per la produzione del vetro). Il resto del legno viene sfruttato termicamente negli impianti delle industrie produttrici contribuendo in modo considerevole alla produzione di energia.

I benefici sono evidenti, non solo per l’ambiente ma anche per la pelle. La fibra di faggio non solo conferisce ai tessuti un aspetto liscio e soffice, ma anche una maggiore resistenza rispetto al cotone tradizionale. Se lavato in acque dure non trattiene i minerali come il calcare, restringendosi e scolorendosi molto meno rispetto al cotone. Infine ha una capacità assorbente del 50% maggiore rispetto al cotone, lasciando la pelle sempre asciutta e fresca. Indossare i nostri capi di abbigliamento in questa fibra biologica sarà come indossare un po’ di natura a contatto con la pelle.