La natura è l‘anima dell’Ayurveda

LIVING | Matteo

Per noi di CasaGIN l’impegno fondamentale è vivere in armonia con la natura. Mettersi veramente in contatto con essa, avere uno stile di vita sano e un pensiero innovativo sono i presupposti necessari per creare un futuro sostenibile per noi e i nostri figli. Per questo oggi abbiamo deciso di approfondire un tema molto legato alla nostra filosofia: la medicina ayurvedica e gli ingredienti migliori per una vita sana.

ayurveda

L’Ayurveda è uno dei sistemi medici più antichi del mondo, con le prime testimonianze storiche risalenti a 5.000 anni fa. Di origini sanscrite, l’Ayurveda è una scienza della vita (Ayur significa vita, Veda significa scienza o conoscenza). L’Ayurveda pone particolare enfasi su Ahar (dieta) e Anna (cibo) e crede che la “nutrizione sana” sia la base per nutrire mente, corpo e anima.

Alla base della medicina ayurvedica vi è la teoria secondo cui la salute consiste in un equilibrio fra i tre fondamentali dosha o bio-elementi corporei, chiamati Vata, Pitta e Kapha, formati dai cinque elementi che compongono l’universo, cioè fuoco, aria, acqua, terra ed etere. Insomma, anche secondo l’Ayurveda, l’armonia con la natura è indispensabile per vivere bene. Uno dei suoi precetti principali è che un intestino sano è la base della buona salute, un principio confermato anche dalla scienza moderna. Per questo gli ingredienti naturali e le erbe ayurvediche rivestono un’importanza sempre maggiore nello stile alimentare di una fetta sempre più grande di popolazione, vicina a questo stile di vita e a pratiche nutrizionali secolari.

Le pratiche tradizionali ayurvediche ispirano la naturalezza nei nutraceutici, ossia quei principi nutritivi contenuti negli alimenti che hanno effetti benefici sulla salute. Pensiamo all’energia necessaria al nostro corpo per vivere, all’immunità e alla cognizione: le erbe ayurvediche hanno una varietà di proprietà benefiche per la salute.

La ricerca moderna ha confermato e ampliato molte delle terapie tradizionali ayurvediche. Ci sono praticanti in Oriente e in Occidente che forniscono consigli sulle diete e sui rimedi erboristici, e le erbe tradizionali ayurvediche sono diventate estremamente popolari e utilizzate in integratori alimentari, tè e cibi.

L’Ayurveda elenca più di 1.500 erbe con potenziali benefici per la salute. Quelle di spicco includono brahmi, manjistha, amalaki e ariphala, grazie alle loro proprietà biologiche. Ma tra le piante di maggior tendenza usate nella medicina ayurvedica risaltano zenzero, tulsi, curcuma, ashwagandha, incenso indiano e amla.

L’ashwagandha, nota anche come ginseng indiano, è tra i trend del momento. Tra tutte le proprietà medicamentose di questa pianta, quella che meglio rappresenta l’ashwagandha è il potere adattogeno degli estratti. Ciò vuol dire che l’ashwagandha è in grado di supportare il delicato equilibrio psicofisico ad ogni minimo cambiamento dell’ambiente circostante. Inoltre, sostiene l’organismo contro l’accumulo delle tossine e agisce come rinvigorente in caso di stanchezza.

La curcuma è un’altra spezia originaria dell’Asia meridionale, parente dello zenzero, deliziosa e ricca di proprietà, che non ha faticato a entrare a pieno titolo nelle cucine di tutto il mondo. Non è un caso che venga chiamata superspezia e che faccia parte del gruppo delle spezie della salute: da secoli ha fatto parte della cucina asiatica, non soltanto per il suo sapore ma anche per gli innumerevoli benefici: per il cervello, per il cuore, per tutto il nostro organismo. La curcuma ha proprietà antiossidanti, contribuisce al corretto funzionamento delle attività cerebrali e può prevenire le malattie cardiache.

Altri nutraceutici importanti includono la boswellia o incenso indiano, per la salute delle articolazioni, la bacopa, per i suoi effetti cognitivi e il basilico santo indiano, noto per le sue proprietà antistress e il controllo del colesterolo.

medicina ayurvedica

Sono sempre più i professionisti e produttori che utilizzano questi ingredienti per applicazioni sempre diverse: diete, ricette, bevande, compresse, integratori e molto altro. Integrare questi elementi nelle nostre vite quotidiane potrebbe essere il primo passo per una vita più sana e naturale. Inoltre per chi volesse ampliare l’applicazione delle tecniche ayurvediche, rispettare i cicli della natura può portare ad un insorgere spontaneo di ulteriore benessere. Ecco qualche altro consiglio per vivere in stile ayurvedico: svegliarsi tra le sei e le otto, pranzare intorno a mezzogiorno, cenare tra le diciotto e le diciannove e andare a letto tra le ventuno e le ventidue ci permetterà di avere tanta energia durante il giorno, una perfetta digestione del nostro pranzo, un pomeriggio con una mente sveglia e vigile e una notte di buon riposo.

L’Ayurveda, nella propria molteplicità di visioni ed interazioni, considera e abbraccia la complessità umana su diversi piani. Il suo obiettivo primario è quello di mantenere o tornare ad un originale stato di benessere psico-fisico dell’essere umano, secondo percorsi naturali, supportati da una radicata tradizione.  È sulla base di questi principi che abbiamo costruito anche la filosofia di CasaGIN. La salvaguardia dell’ambiente parte dai nostri comportamenti che raccontano molto dell’amore che nutriamo verso noi stessi.